Michelle Cuoreribelle – Stati d’Animo
Ed era nel silenzio che le parole prendevano forma: un volto, un sorriso, un amore, il suo.
Ed era nel silenzio che le parole prendevano forma: un volto, un sorriso, un amore, il suo.
Quanto sia profondo l’abisso dell’ignoranza umana non l’ho ancora compreso ma la superficialità che lo appartiene mi spaventa ancor di più.
La vita ci ha diviso, ma il nostro destino è appartenerci.
Io, aguzzina di me stessa. Io sono il mio carnefice. Ti ho consegnato le armi che mi possono ferire, senza non potresti farmi nulla. E consapevole, so, che l’unica persona che mi può distruggere sono solo io.
Tutti noi abbiamo una persona a cui rivolgiamo il nostro pensiero appena svegli al mattino. E tutti vorremmo essere quel primo pensiero di qualcuno.
Mi manca quella sensazione: prendere l’aereo, arrivare in un posto che non conosci e non conosci nessuno, spegnere il cellulare, facebook, whatsapp non esistono, incominciare da zero, fare figure di merda, fare nuove esperienze, conoscere rompicoglioni, semplicemente “conoscere”, tornare ed essere felici, provare malinconia. Ah sì!
Si può nascondere la verità alle orecchie di chi ascolta, ma non agli occhi di chi guarda.