Michelle Cuoreribelle – Vita
Non so se continuare a vivere la mia vita, oppure iniziare a vivere quella che si sono inventati gli altri.
Non so se continuare a vivere la mia vita, oppure iniziare a vivere quella che si sono inventati gli altri.
Diciamo a tutte quelle persone che credono che il mondo ruota intorno a loro che non è esattamente così. Spieghiamoli che non abbiamo niente da imparare da chi vive di atti volgari e pieni di cattiveria. Da chi da agli altri la colpa di ciò che nella vita raccoglie. Di chi non sa mai guardare se stesso, ma solo gli altri. Rilassatevi “convintoni” perché nella vita una buona personalità alla base ha: umiltà, sincerità, coerenza e carattere!
Ma quando non c’era Facebook, tutte queste tigri e leoni dov’erano? Allo zoo?
Mettere a posto, riordinare, sistemare. Come se la vita fosse un mix di faccende di case e noi tutti delle brave casalinghe. La vita è altro. Ci sono cose che non puoi sistemare, né riordinare. Ci sono cose che pur volendo non puoi più mettere a posto.
La vita mi ha buttata giù così tante volte, che sono diventata zoppa. Ogni volta che tentavo di rialzarmi dopo una brutta caduta, qualcosa di me restava in terra: un sorriso, una lacrima, un pezzo di cuore. Ho perso così tanto che non lo immagini, ed allora per non svuotarmi completamente ho deciso di stare più attenta.
Impariamo da noi stessi. Non ci sono insegnanti migliori di noi stessi. Sono i nostri passi ad insegnarci a camminare. Sono le nostre cadute a insegnarci come ci si rialza. Sono gli errori a darci esempio ed insegnamento su come si vive. È il dolore degli altri che ci aiuta a sorridere dei nostri problemi. Sono la cattiveria e la falsità a darci la voglia di non assomigliargli mai. Siamo noi il nostro stesso specchio. Quello che riflette al mondo intero chi veramente siamo.
Non è perchè le cose sono difficili che non osiamo, è perchè non osiamo che sono difficili.