Miguel de Cervantes y Saavedra – Destino
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Sono stato rapito dagli angeli del tempo e portato nella dimensione oscura…Divenendo un’anima dannata, nel ricercare per anni te.O mia donna demoniaca, tutto alla fine ha un senso…Senti l’amore? Viviamo la morte, è il nostro destino.
Gli errori altrui e le loro conseguenze non sono affari miei. Più si vorrebbe che lo diventassero, più non lo diventano.
Ogni istante è fatto per essere vissuto.
Compresi subito che egli aveva mentito per scongiurare qualsiasi rivendicazione sull’anello che possedeva “di diritto”.
Se potessi, scriverei una gigantesca enciclopedia sulle parole “fortuna” e “coincidenza”. È con queste parole che si scrive il Linguaggio Universale.
La fine del tempo raccoglie le speranze dei nuovi vinti e la gloria dei vecchi vincitori.