Miguel de Cervantes y Saavedra – Vita
Visse pazzo e morì savio.
Visse pazzo e morì savio.
Molti difetti possono rendere la persona simpatica e interessante, ma manifestati tutti insieme la rendono antipatica e insopportabile.
Perdere un amico non è facile… sopratutto se questo è una persona speciale a cui tieni molto!Vedere tutte le persone piangere ed essere tristi accanto a te non ti aiuta, ma devi essere te il primo a smettere di essere triste e aiutare gli altri a ritrovare il sorriso!
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.
Se non esistono le favole non esistono nemmeno i bellissimi “lieto fine”. Nella vita reale tutto è diverso, niente viene vissuto come nei sogni e nelle favole, e soprattutto quasi niente termina come in essi e come speravamo.
Ogni riflessione in base al concetto di felicitàha un suo aspetto personale.Le cose più piccole contano moltissimoogni piccolo avvenimento scaturisce un emozioneBasta che vediamo un film e ci immedesimiamosempre nel protagonista o nel antagonista.Un tramonto può farti riaffiorare degli amori iniziatima non coltivatiUn amico può assumere varie posizioni nella classifica della nostra vita.Ma alla fine di ogni giornataci ritroveremo semprea pensare a cosa manca per completareil nostro profilo personaledella nostra esistenza.
Le critiche sono l’acqua della pianta che vuole elevarsi.