Miguel de Cervantes y Saavedra – Vita
Visse pazzo e morì savio.
Visse pazzo e morì savio.
Il razzista, quando colpisce un uomo, colpisce te, colpisce me, colpisce se stesso.
L’esistenza di un disoccupato è una negazione al diritto di vivere peggiore della morte stessa.
Diventiamo spesso ciechi di fronte a cose evidenti solo perché preferiamo ascoltare il cuore. So quanto possa far male dare voce all’evidenza e alla ragione, ma ho provato sulla mia pelle che aspettare, ignorare e far finta di non vedere alla fine fa solo pagare un prezzo molto più alto. Fatto di rimorsi, di lacrime e di vuoto che per colmare serve tempo, calma e tantissima forza.
Ogni nostro istante non è mai uguale all’altro e noi non siamo mai gli stessi da un istante all’altro, da un tempo all’altro.
Non dovete temere la fine della vita, ma che la vita non cominci mai.
Quando non si sa chi abbia ragione conviene sempre sapere a chi dare il torto.