Mikhail Sergevich Gorbachev – Politica
Sono un comunista, un comunista convinto! Per qualcuno potrebbe essere una fantasia. Per me è lo scopo della mia vita.
Sono un comunista, un comunista convinto! Per qualcuno potrebbe essere una fantasia. Per me è lo scopo della mia vita.
Ma se a sentirli parlare sono tutti bravi e con idee perfette, allora perché siamo ridotti così?
In molti vanno alle aste giudiziarie per comprare bene, in qualche caso però si acquista il frutto di un errore giudiziario, di una truffa ad un innocente, di un fallimento provocato da altri, in quel caso col prezzo pagato siamo certi di aver acquistato anche le maledizioni delle vittime.
Nessun elettore, anche uno di destra, conservatore, può desiderare che il paese si svegli, dopo le elezioni, sotto un padrone assoluto. Bisogna convincere gli indecisi, che sono tanti, troppi, anche nel nostro campo. Ogni persona che si astiene rafforza la destra. È vero, anche da noi ci sono stati troppi litigi, ma adesso lavoriamo come una squadra e continueremo a farlo.
La differenza fra questa democrazia e una dittatura è che nella dittatura vuole comandare uno solo, in questa democrazia vogliono comandare in troppi. I risultati sono gli stessi, solo che nella dittatura si risparmierebbe il costo di inutili elezioni.
Molti magistrati dovrebbero saper che l’onesta è un dovere, non va certo premiata ma neppure punita dalle loro sentenze con la scusa che l’ignoranza non è ammessa.
La politica non m’interessa, non ho l’hobby delle lobby.