Milan Kundera – Libri
Nell’istante in cui qualcuno assiste alle nostre azioni, volenti o nolenti ci adattiamo agli occhi che ci osservano, e nulla di ciò che facciamo ha più verità.
Nell’istante in cui qualcuno assiste alle nostre azioni, volenti o nolenti ci adattiamo agli occhi che ci osservano, e nulla di ciò che facciamo ha più verità.
Mentire agli amici è come mentire a se stessi. È inutile mentire agli estranei. Se ne fregano. Ogni bugia è un regalo, ed è inutile regalare a un estraneo la parte migliore di te, perché inventata. Non sa che farsene.
Perché c’è penuria di vero eroismo, di questi tempi?Dove sono i nobili eroi? Le grandi imprese?Dove sono gli dei, le muse, i cavalieri?Eppure devono essere da qualche parte, no?Visto che secondo Plutarco la storia si ripete.Se solo avessimo l’audacia di cercarli in noi stessi…
– Ma tu lo sai perché Jean Berbeck smise di parlare?- È una delle tante cose che non disse mai.
Se fossi un detenuto, vorrei un libro per volar via, oltre le mura del carcere.
Maledetti siano dli dei. Che vittoria amara hanno voluto concedermi… perché io avevo pregato che fosse la ragazza, la mia vittoria. Tua sorella al sicuro… e di nuovo mia, com’era destinata ad essere.
Dopo aver fatto l’amore, dormiremo abbracciati. La tua schiena contro il mio ventre. E io stringerò le dita dei piedi attorno alle tue caviglie, come delle mollette, perché tu non possa volar via la notte. Saremo come un’immagine in un libro di scienze: un frutto tagliato a metà, tu la buccia e io il torsolo.