Milly Galati – Abilità
Prima di giudicare accertatevi che chi avete affianco non sia un lupo travestito da pecorella, perché colui, che niente può più, venderebbe l’anima al diavolo, pur di raggiungere i suoi scopi.
Prima di giudicare accertatevi che chi avete affianco non sia un lupo travestito da pecorella, perché colui, che niente può più, venderebbe l’anima al diavolo, pur di raggiungere i suoi scopi.
Dalle donne inesperte si possono imparare molte cose.
Ciascuno di noi ha più qualità di quel che non si creda ma solo il successo le mette in luce, forse perché allora ci si aspetta di vederci smettere di esercitarle.
Acquisire un’immunità all’eloquenza è della massima importanza per i cittadini di una democrazia.
Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.
La capacità di ognuno di arrivare lontano nella vita è determinata da come si percorre il cammino della stessa: più è lento, dissestato, nascosto e faticoso tanto più il successo, ricercato e raggiunto, sarà coronato e relegato a durare nel tempo.
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!