Milly Galati – Frasi su animali
Se gli animali potessero parlare, quante cose ci insegnerebbero.
Se gli animali potessero parlare, quante cose ci insegnerebbero.
Gli animali ci ascoltano ci spiano, chiacchierano e quando vengono scoperti fingono di essere solo animali.
Quando guardo il mio gatto di sera, i suoi occhioni sono bellissimi, inutile, i gatti, hanno un fascino, che mi stupisce, più dei cani.
Alla fine comparve la scimmia, e tutti compresero che l’uomo era ormai vicino. E fu proprio così. La scimmia continuò a svilupparsi per cinque milioni di anni, e quindi si trasformò in uomo, almeno in apparenza.
I figli non sono mai un errore, errori viventi, sono coloro che solo la pensano una cosa del genere.
Quante parole buttate al vento, non capite, non ascoltate, sprecate, quante parole ci mancano, che non sono state mai dette; e poi ci sono parole che feriscono come lame, che spaventano… ma soprattutto parole, parole, che non servono più e le seppellisci in fondo all’anima.
La grande malattiaPochissimi uomini si amano veramente, senza commettere l’errore di idolatrarsi.Per amarsi ed amare la propria realtà vivente occorre percepire la presenza di Dio senza cedere alla tentazione di farsene un’idea.
Gli animali ci ascoltano ci spiano, chiacchierano e quando vengono scoperti fingono di essere solo animali.
Quando guardo il mio gatto di sera, i suoi occhioni sono bellissimi, inutile, i gatti, hanno un fascino, che mi stupisce, più dei cani.
Alla fine comparve la scimmia, e tutti compresero che l’uomo era ormai vicino. E fu proprio così. La scimmia continuò a svilupparsi per cinque milioni di anni, e quindi si trasformò in uomo, almeno in apparenza.
I figli non sono mai un errore, errori viventi, sono coloro che solo la pensano una cosa del genere.
Quante parole buttate al vento, non capite, non ascoltate, sprecate, quante parole ci mancano, che non sono state mai dette; e poi ci sono parole che feriscono come lame, che spaventano… ma soprattutto parole, parole, che non servono più e le seppellisci in fondo all’anima.
La grande malattiaPochissimi uomini si amano veramente, senza commettere l’errore di idolatrarsi.Per amarsi ed amare la propria realtà vivente occorre percepire la presenza di Dio senza cedere alla tentazione di farsene un’idea.
Gli animali ci ascoltano ci spiano, chiacchierano e quando vengono scoperti fingono di essere solo animali.
Quando guardo il mio gatto di sera, i suoi occhioni sono bellissimi, inutile, i gatti, hanno un fascino, che mi stupisce, più dei cani.
Alla fine comparve la scimmia, e tutti compresero che l’uomo era ormai vicino. E fu proprio così. La scimmia continuò a svilupparsi per cinque milioni di anni, e quindi si trasformò in uomo, almeno in apparenza.
I figli non sono mai un errore, errori viventi, sono coloro che solo la pensano una cosa del genere.
Quante parole buttate al vento, non capite, non ascoltate, sprecate, quante parole ci mancano, che non sono state mai dette; e poi ci sono parole che feriscono come lame, che spaventano… ma soprattutto parole, parole, che non servono più e le seppellisci in fondo all’anima.
La grande malattiaPochissimi uomini si amano veramente, senza commettere l’errore di idolatrarsi.Per amarsi ed amare la propria realtà vivente occorre percepire la presenza di Dio senza cedere alla tentazione di farsene un’idea.