Milly Galati – Morte
La morte non la si augura a nessuno, io invece, sono bastarda e realista, e la morte la auguro, a chi se la merita.
La morte non la si augura a nessuno, io invece, sono bastarda e realista, e la morte la auguro, a chi se la merita.
All’ombra dè cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
E solo quando non abbiamo più sogni da raccontare che possiamo definirci morti.
Sincerità: è vero, pochi la conoscono e ancora molto pochi la mettono in pratica.
E poi rimani di merda quando chi ti dovrebbe conoscere più di tutti, non riesce a capire il perché, di determinati tuoi comportamenti.
Preferisco restare ferma immobile chiudendo gli occhi e rinunciando a vedere.
La cosa che più mi diverte è che un giorno, tutto ciò che resterà di me, saranno queste parole scritte nel vento.