Milly Galati – Tempi Moderni
Ognuno deve vivere come meglio crede, e meglio vivere da soli per scelta che forzatamente in due per schemi dettati dalla società.
Ognuno deve vivere come meglio crede, e meglio vivere da soli per scelta che forzatamente in due per schemi dettati dalla società.
Oggi, l’unico punto fermo è che tutto si muove.
Dovrebbero chiamarsi referendum. In Italia quando li appoggia la chiesa si chiamano reverendum se riguardano la magistratutra e la politica si chiamano fregaturandum per gli Italiani sono ormai riderendum.
Pensare è scomodo e impegnativo: pochi vi si cimentano.
Quell’uomo lo amo davvero, e se non posso avere il suo cuore, non di certo mi accontento degli avanzi, perché per la prima volta nella mia esistenza mi sono resa conto che amo un essere umano più di me stessa, tanto da promettergli una nuova alba e una nuova stagione dell’anima, al riparo nell’umile dimora, della mia esistenza.
C’era una volta un bel gruppo di persone che si svegliavano felici di iniziare un nuovo giorno nonostante tutto. Non condividevano ogni loro passo online e non avevano tante risorse che oggi ci sono, ma erano più vivaci e amavano il sole, le belle giornate e l’aria aperta. Oggi spesso non è più così ma tu, sole mio, sappi che sei importantissimo, quando sorgi, quando tramonti, non c’è occhio che non si staccherebbe da qualsiasi smartphone, tablet o pc solo per ammirarti. Quindi dormi bene, caro sole, e domani illuminaci ancora con la speranza di un nuovo dì.
Questi giovani d’oggi! Non credono a niente. Noi alla loro età eravamo pieni di delusioni.