Milly Galati – Paura & Coraggio
Credo che alla fine la nostra serenità stia tutta nel coraggio di vivere la propria vita e non quella che gli altri vorrebbero che vivessimo.
Credo che alla fine la nostra serenità stia tutta nel coraggio di vivere la propria vita e non quella che gli altri vorrebbero che vivessimo.
Basta! A volte lo dici sempre troppo tardi!
Non voglio essere uno dei tanti pupazzi che non usi più, ma non voglio essere neanche quello che usi sempre!
Il coraggio di noi stessi è anche non nascondere le proprie paure.
Non basare la tua felicità in rapporto ai gioielli che un uomo ti potrà mettere al collo. Guarda meglio colui che ti lascia solo una rosa sul tuo letto.
La volgarità è il pretesto principe con cui i tromboni, di tutte le epoche, hanno cercato di tappar bocca alla satira. Si parva licet, anche del Boccaccio dicevano che era volgare e anche lui difendeva la sua arte, come me in questo momento. La verità è che la satira non è volgare, è esplicita. La satira usa come tecnica la riduzione al corporeo, alle esigenze fisiologiche primarie: mangiare, bere, urinare, defecare, scopare. Lo fa per sovvertire le gerarchie costituite. È il potere liberatorio della satira, secondo la tradizione millenaria che dalle sette dionisiache arriva fino al nostro Carnevale. Non esiste sacro senza profano. Il sacro senza profano diventa integralismo.
Preferisco restare ferma immobile chiudendo gli occhi e rinunciando a vedere.