Milly Galati – Ricordi
Non voltiamoci mai indietro, non ci facciamo prendere dalla nostalgia, dai rimpianti, perché certi ricordi sono come fantasmi assetati di dolore, sono come una ventosa che può risucchiarci nel baratro della follia.
Non voltiamoci mai indietro, non ci facciamo prendere dalla nostalgia, dai rimpianti, perché certi ricordi sono come fantasmi assetati di dolore, sono come una ventosa che può risucchiarci nel baratro della follia.
La presenza conta, ma senza essenza, è nulla.
I ricordi naufragano sempre nella culla delle nostre radici. La terra dove siamo nati e cresciuti spesso richiama la nostra anima e se non possiamo raggiungerla col corpo, le emozioni passate ravvisano al nostro “io” i luoghi dove abbiamo lasciato le nostre indelebili tracce.
Io son fatto così o dimentico subito o non dimentico mai.
Capita di crescere in un paesino ottuso, cattivo, capace di nascondere o inventare ogni sorta di nefandezze, dove l’ipocrisia regna sovrana, dove chi viene da fuori non è accettato anche solo per un cognome scomodo. Si dice che chi ricorda porta rancore! Forse si, forse a chi ti ha rovinato la vita porti rancore, o forse no, ma poco importa, solo a volte vorresti svegliarti e sorprenderti scoprendo che è stato solo un incubo e quel posto non esiste… non è mai esistito!
So soltanto che i ricordi a volte fanno mancar l’aria.
Non posso ricordarti e non lo potrò mai fare, perché tu vivi e vivrai dentro di me per sempre.