Milly Galati – Sogno
E solo quando non abbiamo più sogni da raccontare che possiamo definirci morti.
E solo quando non abbiamo più sogni da raccontare che possiamo definirci morti.
Non voglio dormire questa notte. Voglio scrivere, sognare, vivere.
I miei sogni sono come le nuvole, ogni volta che li guardo… cambiano forma.
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
No, non sono i sogni o le delusioni a cambiare le persone.Le persone cambiano se e quando vogliono cambiare! Le delusioni e la vita ci rendono più duri, più diffidenti. Ci fanno credere meno negli altri, ma non cambiare. Chi ha un animo buono; tale resta… Il resto sono solo scuse per non dire: “ok! Sono sempre stato una merda ho finto fino ad oggi”!
Tiene veramente a te chi tiene ai tuoi sogni come fossero i suoi.
I sogni non si misurano dalla loro lunghezza temporale, né dalla loro capacità di sconfinare nella realtà. Il piccolo sogno, purché intenso e senza l’incubo del precipizio, regala sempre un’utopia che può fare compagnia.