Julietta Moranduzzo – Sogno
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
Non limitare mai i tuoi sogni, ma fai di tutto affinché diventino realtà.
La speranza è l’ultima a morire, ma solo se ci credi davvero non muore mai.
I sogni sono fatti di azioni. Quindi nella vita bisogna agire.
I giovani escono dall’università e non trovano lavoro. I vecchi raggiungono l’età della pensione senza avere denaro sufficiente per vivere dignitosamente. Gli adulti non hanno tempo per sognare-dalle otto del mattino alle cinque del pomeriggio lottano per mantenere la famiglia, per pagare le rette scolastiche ai figli, affrontando le innumerevoli fatiche che conosciamo e che si riassumono nell’espressione “la dura realtà”.
Impara a dire addio a tutto ciò che è d’impedimento ai tuoi sogni. Sii te stessa questo è il vero segreto della felicità.
Ti auguro di svegliarti una mattina e che tutti i tuoi sogni siano realizzati, non quelli fatti di materia ma quelli che non avranno mai un prezzo, quelli meravigliosi, quelli dell’anima. Il mio augurio per te potrebbe avverarsi, non smettere mai di sognare e fallo sempre in grande.