Julietta Moranduzzo – Sogno
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
I sogni si sono evoluti, diventando necessità.
L’amore vero profuma di sogni e ha il sapore di realtà.
Non basta avere un cassetto colmo di sogni, bisogna anche avere la chiave per aprilro.
La vita è una danza, tra i mille venti. È un ballo tra mille veli, tra mille abiti diversi. È una tempesta tra mille vortici, dove tutto c’insegna, tutto ci fa comprendere e capire. La vita è un ciclone di sogni, e ovunque noi andiamo, qualunque cosa ci accada non dobbiamo mai smettere di sognare. E anche se sfortunatamente tocchiamo il fondo, teniamo duro e continuiamo a danzare, risaliamo con la consapevolezza delle nostre mancanze e viviamo davvero l’imperfezione che ci rende unici!
I sogni le sue ali, gli occhi le sue zavorre.
Mentre attendo che il sole torna a splendere mi godo il tramonto aspettando la luna per tornare a sognare.