Julietta Moranduzzo – Sogno
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
Se la mattina quando ti svegli sei stanco e sudato, non preoccuparti… vuol dire che avrai corso nei miei sogni!
Come la Luna ha bisogno del Sole,per splendere e brillare…Io ho bisogno di te,per riuscire a “vivere” e ad “amare”…
Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e considerarmi un monarca d’infiniti spazi, se non facessi brutti sogni.
È meglio sognare la propria vita che viverla, benché viverla sia ancora sognarla.
Se talvolta le parole sono magiche, i fatti al contrario non lo sono mai.
Non ho sogni nel cassetto, preferisco tenerci la biancheria.