Federica Ciancio – Sogno
E poi ti accorgi che non provi nulla, né gioia né tristezza, una malinconia che ti sveglia lasciando i sogni a metà.
E poi ti accorgi che non provi nulla, né gioia né tristezza, una malinconia che ti sveglia lasciando i sogni a metà.
Il gran segreto di chi ama sognare è quello di non smettere mai… neppure per un istante.
Mi sono seduto in una radura del tempo.
Fino a quando, chiudendo gli occhi, riusciremo a vedere oltre l’oscurità i colori della fantasia, fino a quando vivrà nei nostri cuori la speranza potremmo continuare a sognare, fino ad ubriacarci della splendida ingenuità dei nostri sogni.
Le domande che ho sono maggiori delle risposte che posso dare, ma i miei sogni, sono mille in più di quelli che riesci a immaginare.
A volte, sognando, ci pare di cadere nel vuoto, di girare, di essere risucchiati da un vortice… mi abbandono come una foglia cadente al vento da cui mi faccio cullare senza toccare mai il fondo… ma si cresce? È vero? C’è chi dice che quando si fanno questi sogni simili a quando ci si trova in una vasca di deprivazione sensoriale si cresce veramente?
La favola che vorresti ha come spettatrici le stelle, come confidente la luna e come fedele complice il silenzio della notte.