Federica Ciancio – Sogno
E poi ti accorgi che non provi nulla, né gioia né tristezza, una malinconia che ti sveglia lasciando i sogni a metà.
E poi ti accorgi che non provi nulla, né gioia né tristezza, una malinconia che ti sveglia lasciando i sogni a metà.
Vorrei avere abbastanza sogni quanto lacrime per cercare di realizzarne uno di essi ad ogni goccia che cade.
Vuoi rivivere un ricordo? Chiudi gli occhi… prega perché tu possa avere quella chiave che ti fa sognare quel ricordo nascosto nel tuo cuore.
I miei sogni sono come le nuvole, ogni volta che li guardo… cambiano forma.
Non ho più quella poesia che comporta l’amore e forse neanche la nostalgia dei miei tempi migliori… ogni età porta con sé nuova vita, ma la mia vita non ha più età. Mi coglie stanco e mi addormento in ricordi lontani… tu sorridimi ancora, perché mai è vano il sogno del domani.
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce ingialliscono e perdono colore.
Il più bel viaggio che io abbia mai fatto? In una notte d’estate sopra ad un prato, sotto le stelle, ad occhi chiusi.