Tania Memoli – Sogno
C’è chi ha i sogni rinchiusi in un cassetto, chi attaccati ad un cuscino e chi, come me, li ha lasciati in un paio d’occhi.
C’è chi ha i sogni rinchiusi in un cassetto, chi attaccati ad un cuscino e chi, come me, li ha lasciati in un paio d’occhi.
Non è solo essere desiderati o voluti, quello che ti fa sentire amata è l’urgenza che ha di averti ancora, anche quando sei tra le sue braccia.
C’è un sogno… lì in quel punto nascosto tra le pieghe del dolore… c’è un sogno che mi parla dolcemente e cancella in parte questo dolore… che in parte cicatrizza una nuova ferita… io lo so… anche per me si aprirà uno spiraglio e finalmente anch’io dimenticherò le tante cicatrici che ormai segnano il mio corpo.
Faccio parte di quella gente che magari non saprà mai chi è, né esattamente cosa vuole. Ma saprà sempre sognare. Siamo persone confuse, strane, che vivono in bilico e, a volte, vincenti. Soprattutto, però, siamo veri; lo siamo sempre.
La notte ci affida un cielo scuro da riempire, di colorati sogni.
Là dove termina la realtà inizia il nostro sogno.
I sogni altro non sono che realtà in attesa di avverarsi, lotta affinché la realtà di quei sogni diventi superiore al sogno stesso.