Milly Galati – Stati d’Animo
Quelle come me, quando vanno via, implori Dio per trovarne almeno solo lo sguardo tra la gente.
Quelle come me, quando vanno via, implori Dio per trovarne almeno solo lo sguardo tra la gente.
Non so cosa significhi vincere perché ho sempre perso. Perso le partite, perso le persone, perso la pazienza e perso la speranza. Ma ogni volta che ho perso ho sempre trovato qualcosa di bello e se questa è la conseguenza del perdere, allora perderei mille altre volte.
Oh sì, dammi una ragione in più per dimenticare che a volte basta il pensiero per essere morti.
Io non bevo più le dolci parole, non mi lusingano i complimenti. Non mi sciolgo come neve al sole per poemi virtuali, sono realistica. Le parole non mi fregano, ma i fatti mi attraggano.
Un giorno mi fermerò un attimo, solo uno, per mostrargli quel che resta del cuore di una donna. Frammenti di una vita che il tempo ha scomposto e ricomposto; stralci di parole, posate su di un foglio, quelle che non ho detto. Mi fermerò un attimo, solo uno, per fargliene dono.
Nonostante le onde impetuose, i monti invalicabili, gli uragani e i cieli tempestosi che si frapponevano tra noi, la vita fece di tutto per farci incontrare; e fu cosi che tra tutte quelle giornate trascorse in maniera uguale, sei arrivato tu a darmi quell’emozione inaspettata, capace di trafiggermi il cuore.
Il tuo peggior nemico è proprio dentro di te.