Fabio Privitera – Stati d’Animo
Sensibile non è chi sente più profonde le proprie ferite, ma chi sente la profondità dei sentimenti, anche degli altri.
Sensibile non è chi sente più profonde le proprie ferite, ma chi sente la profondità dei sentimenti, anche degli altri.
Mi hanno chiamato falsa, ipocrita e cattiva. Certo, falsa perché per arrivare a capire quanto merda sei so anche fingere fino alla morte! Ipocrita, perché quando l’ho capito me ne vado. Cattiva perché dopo averlo capito ed essermene andata ti presento pure il conto!
Vedo il mondo attraverso un velo di cristallo. Tutto si frantuma ma mai si ricompone.
Ho “raccolto” le mie paure, perché quando arriverà la felicità voglio godermi ogni istante.
Ti chiederai spesso cosa hai sbagliato per meritare magari di esser tradita e ferita da chi più ti fidavi. Bhè, sappi che se c’è qualcosa di sbagliato non sei certo tu, ma la sincerità e la scarsa onestà di colui che ti ha tradito.
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.
Decidiamo quando siamo stanchi. decidiamolo. Perché al punto di essere stanchi ci arriviamo tutti prima o poi. Stanchi di non essere mai dove si vorrebbe essere, di non fare mai ciò che si vorrebbe fare. Stanchi di non trovare mai chi si occupa di noi, ma mai stanchi di occuparci di chi ha bisogno. Stanchi di dire sempre: “Va bene, non importa”! Non importa un cavolo! Importa e come! Stanchi di capire, comprendere e perdonare. Cominciamo ad essere stanchi e a pensare veramente a noi.