Fabio Privitera – Stati d’Animo
Sensibile non è chi sente più profonde le proprie ferite, ma chi sente la profondità dei sentimenti, anche degli altri.
Sensibile non è chi sente più profonde le proprie ferite, ma chi sente la profondità dei sentimenti, anche degli altri.
Sono io, sempre me stessa. Non posso cambiare per renderti felice, ma sopratutto non posso cambiare rendendo me infelice.
Sii fiero ma ancora di più intelligente verso coloro perché di te parlano male e sminuendoti non fanno altro che alimentare la loro invidia.
Siamo alla ricerca continua di un’ideale di felicità e non ci rendiamo conto che finché rimarrà una chimera e un prodotto della nostra mente, non arriveremo mai a beneficiarne. La felicità e la serenità sono stati d’animo e come tali li vivremo solo dal momento in cui riusciremo ad oltrepassare quelle barriere che noi stessi spesso poniamo, arrivando così a percepire uno stato di equilibrio ed armonia tra noi e tutto ciò che ci circonda.
Faccio sempre la “dura” ma poi sono di quelle che si emozionano per un complimento. Di quelle che per un piccolo gesto semplice e gentile si sciolgono. Tra quelle che per uno sguardo più azzardato arrossiscono. A cosa serve costruirsi una facciata fatta di “Durezza” apparente se poi hai il cuore e l’anima fatti di sensibilità e sentimenti!?
Dove imparare a odiare per non morire d’amore?
Rimango basita ogni giorno da chi giudica le persone senza conoscerle davvero a fondo. Da chi spara cazzate senza avere motivazione. Ma forse una motivazione c’è! L’invidia, questa è la prima e unica motivazione alla base di ogni giudizio. Ma dico io; invece di guardare e stare lì a giudicare gli altri, rimettete ordine e aggiustate ciò che non va nella vostra vita, ma forse una vita voi che giudicate non l’avete!