Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Tutti hanno bisogno, aprendo la porta di casa, di incrociare uno sguardo in attesa del tuo rientro.
Tutti hanno bisogno, aprendo la porta di casa, di incrociare uno sguardo in attesa del tuo rientro.
Hai presente un vascello nella tempesta perfetta, con le vele strappate, timone inutilizzabile, in assoluta…
L’attesa del piacere, è essa stessa piacere.
Penso, penso e ripenso, meglio se non penso, che ogni volta che penso litigo con il cervello!
Cogliere quell’aspetto profondo ed essenziale del nucleo del dolore ci fornisce il passaporto per poter afferrare al volo un viaggio in quegli attimi di felicità che altrimenti non riconosceresti. Caratteristica della felicità è la fugacità, dura un attimo, è uno stato d’animo, un’emozione e le emozioni hanno un loro tempo e un’anima che ha vissuto il tormento del dolore impara a coglierle.
Pensavo che ognuno di noi è destinato a momenti bui, di sconforto, di sfortuna, di tormento, ma la cosa peggiore, non è tutto questo. Noi possiamo trovare la forza di andare avanti, di combattere, abbiamo mille possibilità. Possiamo davvero uscirne. Ciò che è ignobile veramente, è vedere chi non può lottare: tutti questi bambini massacrati, questi animali “usati”, questi anziani abbandonati. Ecco cosa fa male. C’è chi non ha la forza materiale. Noi ne siamo pieni. Riflettete.
Pensar volendo a quel rapido sfiorar di mani. Trepidar di artigli che hanno come similitudine solo la parodia di una forte essenza. Lasciando incolte le caldi vesti intrise di sacri umori del corpo.