Milly Galati – Successo
Combatti sempre per vivere e non per morire.
Combatti sempre per vivere e non per morire.
Si dice che il tempo curi tutte le ferite, ma certe cicatrici a volte rimangono li latenti, sempre pronte a riaffiorare.
Grazie anima per tutte le battaglie vinte in un campo dove aspettavano la nostra resa.
Quello dello scrittore è sempre stato un lavoro difficile: non c’è uno stipendio assicurato e se non vendi, non guadagni. Si devono fare tanti sbattimenti, combattere contro la sfortuna, contro la tristezza e l’angoscia provocate dall’indifferenza e dall’invidia della gente (o della stampa), sopportare le aspre critiche, rivolte più contro la persona che contro le opere, le accuse di presunzione per qualsiasi cosa tu dica o faccia. Allo stesso tempo, ti rinfacceranno, alla prima e in varie occasioni, di essere uno scrittore. Bisogna essere consapevoli, inoltre, che uno scrittore solitario, per quanto bravo, andrà avanti molto più lentamente e difficilmente rispetto a uno scrittore con tanti amici e conoscenti, anche se mediocre o scarso. Avrà una strada molto più lunga da percorrere. Questa è la dura realtà dello scrittore. Bisogna essere altrettanto duri e determinati per affrontare queste difficoltà. Non ci sono soltanto elogi, momenti di gloria e premi letterari. Tenetelo presente. Tuttavia, proprio per questo, è tremendamente affascinante!
Ci sono cose, all’apparenza impossibili, che con credo e costanza possono essere realizzate, mentre ci sono cose, all’apparenza possibili, che per mancanza di credo e costanza non possono essere realizzate.
E purtroppo ci saranno sempre persone che davanti ti fanno i sorrisini e dietro ti pugnalano.
La fama, fra tutti i successi umani, è la mistura più velenosa.