Milly Galati – Vita
La vita è come il teatro, sta tutto nell’interpretazione.
La vita è come il teatro, sta tutto nell’interpretazione.
Ci sono certe cose nella vita che non vorresti finissero mai. Cerchi in tutti i modi di dare una continuazione, di scrivere una virgola e non un punto, di inventarti un proseguimento, di rimandarne la fine. Per quanto tu stia male, quello che poi resta è solo un ricordo che mai sarà all’altezza del sapore della felicità.
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.
Non bisogna cercare sempre il consenso degli altri, altrimenti si finisce con il far vivere agli altri la nostra vita.
Si può guardare con gli occhi, ma le cose veramente importanti, le ascolti con il cuore.
Un personaggio, signore, può sempre domandare a un uomo chi è. Perché un personaggio ha veramente una vita sua, segnata di caratteri suoi, per cui è sempre “qualcuno”. Mentre un uomo – non dico lei, adesso – un uomo così in genere, può non essere “nessuno”.
Ed essendo io ancora troppo giovane, ingenuamente ero portato a rendere assoluto quello che mi stava accadendo. Credevo ancora che un addio fosse un saluto definitivo. Un sé ancora una volta impulsivamente confuso dentro il proprio sogno.