Mino Pica – Frasi Sagge
Potremmo tutto, illudendo il nulla.
Potremmo tutto, illudendo il nulla.
Pensavo a quanto è comodo usare il cuscino per dormire e non per stringerlo (nostalgia), a quanto è rilassante fare un doccia calda senza piangere, a quanto è piacevole ascoltare una canzone triste senza deprimersi, a quanto è emozionante leggere un libro immersi nel silenzio, e potrei continuare a dirvi che è leggero svegliarsi la mattina di buon umore senza borse e occhiaie per notti insonni. Sorridere. Quanto è bello sorridere. E ancora quanto è incredibile scrivere e non parlare di te che mi hai ferito o di me senza voglia di vivere. Adesso mi accorgo di quanto desidero non soffrire più e riuscire a toccare tutte queste cose belle. La vita. Voglio toccare la vera vita.
Nella vita io ho avuto un ruolo difficile: interpretare me stesso.
Fidarsi per la seconda volta di qualcuno che in passato ti ha distrutto non è facile. Hai due scelte: correre il rischio, o rimpiangere di non averlo fatto.
La realtà è cruda ed il dubbio è l’anticamera della pazzia, bisogna saper discernere le due cose per poi fare un’accurata selezione delle castronerie che la nostra mente pacata riesce ad elaborare prima di collegare il cervello alla bocca per farne dono all’intera umanità. Io ad esempio oggi mi dedico alla zootecnia biologica e preferisco di gran lunga fare uso della forza fisica, non di quella intellettiva, visto che nel maggior numero dei casi fa meno male.
Ho deciso che niente vale me stessa. Nessuno conta quanto me stessa. Ho imparato che è bene far scivolare certe frasi, certe parole non perché siamo insensibili di fronte ad esse, ma perché a seconda da quale bocca escono non possono che essere “niente”! Si impara a crescere e la maggior parte delle volte lo si fa proprio con le lacrime, con il dolore e in compagnia delle più grandi delusioni. Si matura, riuscendo ad assorbirle, a trarre da loro il meglio di ciò che possono lasciarci. Quel meglio si chiama “esperienza” e credetemi è preziosa.
L’orgoglio è qualcosa di senza senso, senza motivo. Senza giustificazione. È uno spaventapasseri che si guarda i piedi mentre spostano la polvere di tutto ciò che ha dilaniato. Un fungo che non sa vivere da solo e che quindi s’impossessa delle persone fragili comprandole a basso prezzo dopo averle svalutate e ridotte a merce di scambio.