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Mirco Cherubini – Frasi sulla Natura

Nel silenzio del mattino, osservo il sole che sorge… i suoi raggi invisibili danno luce poco a poco, mentre l’aria fredda punge il mio viso… nel cielo volano gli uccelli, librandosi liberi nell’infinito come a salutare il nuovo giorno. Se chiudo gli occhi sento la vita che nasce, sento la terra che vibra, sento tutta l’energia della natura che esplode… È la forza della vita, che ci ricorda di quanto sia bello quello che ci circonda… Attingiamo a Lei in ogni momento, nutrendoci avidamente.

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  • Analìa Scarpone – Frasi sulla Natura

    Non scoraggiarti mai davanti ai passi che nella vita devi dare, non spaventarti del “domani”, ogni tramonto porta via con se una giornata piena di azioni, ma il tramonto non sa di quali azioni è fatto il nostro essere interno e nonostante, come un dono, prende e porta via con se ore preziose, ore di attività e ore di riposo. Spesso mi capita di pensare: un alba o un tramonto sono parte dello stesso miracolo, la vita! O meglio: parte dell’occhio attento di chi contempla!

  • Angela Cicolari – Frasi sulla Natura

    Sono molti gli autoinganni, e servono solo ad uno scopo: proteggersi. Dalla realtà che non si vuole accettare, da un pericolo che è solo dentro il cuore di chi lo pensa e mai all’esterno. Qualcuno ha detto che “mangiare” una persona significa diventare come lei, e in virtù della sua autorità è stato ascoltato. È semplicemente un suggerimento per fuggire dalla realtà, da quello che si è, non cambiarla, neanche in meglio. Per quante illusioni si creino, si vive nella realtà fatta di leggi, fisiche, meccaniche, geometriche, armoniche. Una legge morale, se non tiene conto di queste su cui si basa il mondo, diventa autodistruzione, alimenta la ritirata di fronte al peggiore nemico della sopravvivenza, se stessi. Una maschera non diventa essere, nemmeno scambiando, convertendo la definizione tra le due. Diventa apparenza, qualcosa di cui si è in parte orgogliosi davanti ad uno specchio di vetro, ma niente di più. Si appare secondo un desiderio, ma non si vive, non si concretizza, se non secondo l’effimera apparenza di cui ci si veste. Nel fondo, nell’anima, qualcosa si conosce, si sa. E ci si cammina insieme, con questo senso di nebulosa evidenza, è sempre lì e non si sfugge. Ecco perché qualcuno con uno specchio diverso dal vetro è come un nemico da combattere, per opporsi alla realtà che non piace, agli scambi che la vita non sopporta, allo spirito estratto dall’essere, quello vero, che il sangue non sostiene, un cuore di massa critica per il petto. Ecco qui, il male da cui Dio non può tornare indietro, perché ha attivato reazioni delle leggi fisiche a cui persino Lui doveva stare attento; un sistema si deve trattare secondo la sua natura, non poteva veramente fare “tutto” quello che voleva, nemmeno per amore del Figlio.