Mirco Cherubini – Tempi Moderni
La difficoltà più grande dei nostri giorni è la semplicità delle nostre azioni.
La difficoltà più grande dei nostri giorni è la semplicità delle nostre azioni.
Siamo tutti estranei e lontani, allo stesso tempo, amici e vicini. Tutto, nel breve spazio che un tasto in questo tempo ci concede.
Bar e piazze di provincia sono diventati mercatini del pettegolezzo!
Un paese con uno stato che permette che i suoi cittadini si uccidano è un paese dove vige la pena di morte.
I giornalisti sono come le comari, mettono in giro notizie e spesso sbagliate.
Ogni volta che un dj asserisce “stasera suonerò”, Beethoven e Mozart dovrebbero resuscitare e alternarsi a prenderlo a calci in culo dalla discoteca al più vicino conservatorio.
Chi non vede la vanità del modo è vano a sua volta. Ma poi, chi non la vede, tranne i giovani immersi nel frastuono, nel divertimento e nel pensiero dell’avvenire?Ma togliete loro ciò che li distrae, li vedrete inaridire nella noia. Allora, pur senza conoscerlo, sentono il nulla, ed è davvero una disgrazia essere tristi a tal punto quando si riflette su se stessi, e non potersi distrarre.