Mirco Mariucci – Economia e Finanza
Il Fondo Monetario Internazionale è un po’ come Jessica Fletcher: ovunque vada si ha l’assoluta certezza che uno stato fallirà.
Il Fondo Monetario Internazionale è un po’ come Jessica Fletcher: ovunque vada si ha l’assoluta certezza che uno stato fallirà.
Sai quando mi piaccio di più? Quando osservando il mondo mi rendo conto di non aver permesso a cose come: “soldi, convenienza e falsità” di cambiarmi, di cambiare i miei valori e il mio “essere”!
L’economia di un paese si quantifica in base alla corruzione.In un paese dove la corruzione è una distrazione, un ritorno tragico quel paese avrà…
Per costruire un’economia resiliente, non possiamo lasciare immutati i nostri sistemi di valori. Dietro il modello economico attuale c’è un modello etico. Un mondo in cui abbiamo accettato che il denaro sia il metro supremo. Aggredire e rovesciare questo paradigma è diventato urgente quanto uscire dalla crisi. Anzi, è una condizione perché l’uscita dalla crisi sia reale.
Un consumismo senza consumatori è destinato prima o poi ad implodere.
Se capissimo che i morti non sentono profumi e che l’amore non esiste, le famiglie dei fiorai morirebbero di fame.
Mentre l’economia dei consumi si concentra sulla produzione-acquisto-rapido smaltimento, la nuova economia della frugalità si fonda maggiormente sulla produzione in proprio, sulla rinuncia al superfluo e sul ristabilire la rete di relazioni che permetta di vivere in una comunità. Vivere in modo frugale non vuole dire privarsi di tutto ma recuperare quello che si è perso mentre si rincorrevano falsi miti consumistici. La semplicità volontaria implica il consumare meno e meglio, in modo intelligente e consapevole, non il consumare meno e basta.