Miriam Zizzo – Economia e Finanza
Oggi c’è uno spread che si gela…
Oggi c’è uno spread che si gela…
Voglio dire “Grazie” quando ricevo un favore, non quando è un mio diritto avere un…
Spendiamo soldi che non abbiamo ancora guadagnato, per comprare cose di cui non abbiamo bisogno, per fare colpo su persone che non ci piacciono.
Quando “riponi” la fiducia su qualcuno, assicurati che sia in grado di “sostenerne il peso”.
Beh, è normale che l’Italia e la sua economia vadano a puttane se è costituita da pornostar e showgirl. La verità è che i politici ce l’hanno messa in culo già da quando c’era Cicciolina al parlamento.
Il posizionamento di marca, nasconde sul retro, il portafoglio dell’azionista.
Nel dopoguerra, le banche operavano con un capitale che valeva dal 20 fino al 30 percento dei loro impieghi (prestiti, investimenti). Sotto lo sguardo tollerante dei super Banchieri centrali, quella riserva di capitale è stata lasciata scendere alla vigilia della crisi fino al 3 percento. In sostanza le autorità competenti hanno permesso che le banche si comportassero come un consumatore che si compra la casa mettendoci appena il 3 percento di risparmi propri, e per il resto investendo denaro preso a prestito.