Mirka Naldi – Stati d’Animo
Anestetizzata da questo gelo, vorrei dissolvermi come il fumo di una sigaretta.
Anestetizzata da questo gelo, vorrei dissolvermi come il fumo di una sigaretta.
Ho imparato a vivere guardando il cielo. Ho imparato che niente è impossibile se lo affronti con coraggio. Ho imparato ad amare dove vedevo odio e indifferenza. Ho imparato ad ascoltare il mare e a sussurrare alle stelle. Ho imparato che anche dopo il dolore possono uscir fuori delle cose belle. Ho imparato che le cose semplici le osservi e le vivi solo se apri con gioia e fiducia il tuo cuore alla vita.
Alla fine l’infinito non esiste, è solo uno zero con la cintura, oppure un otto che si è arreso alla vita cadendo. A voi la scelta.
Ho imparato a camminare con l’anima, solo con l’anima, altrimenti non avrei potuto vivere in questo mondo fatto di materia, ho imparato a caro prezzo, il prezzo dell’amore, che perdonare capire, ascoltare, mi ha reso forte, anche se fragile nel mio essere, ho imparato, imparato a camminare con l’anima, e solo con l’anima, per vedere quel che gli occhi non vedono, per non morire in questo mondo fatto di un “io” e mai di un noi.
Amo la dolcezza ma mi fa schifo la sdolcinatezza. È fastidiosa come il miele sulle mani.
E mai smetterò di cercare, di sognare, di amare, di perdermi per poi ritrovarmi, meglio aver amato ed essere stati delusi che non aver amato mai, non smetterò mai di vivere ogni attimo intensamente, perché questo attimo, questo sogno, questo amare, questo ritrovarmi, è semplicemente, vita, la mia.
Come per singolare precetto, ovunque andasse, quell’uomo andava in una solitudine incondizionata, e perfetta.