Alessandro Baricco – Stati d’Animo
Come per singolare precetto, ovunque andasse, quell’uomo andava in una solitudine incondizionata, e perfetta.
Come per singolare precetto, ovunque andasse, quell’uomo andava in una solitudine incondizionata, e perfetta.
Ammiro i lampioni, non parlano (quasi) mai.
I miei viaggi iniziano quando meno me l’aspetto, mi ritrovo a compiere il cammino nel labirinto che compone il mio io. La notte mi circonda ed io mi isolo, la mia musica nelle orecchie, non ho il classico foglio bianco davanti a me, tasti che spingo con velocità mentre le parole escono da sé. Eccolo. Quel viaggio inizia ora non posso sapere quando finirà. Dovrò attendere finché la mia anima non troverà la via per tornare a casa.
Ci sono le donne qualsiasi e poi c’è qualcos’altro: che ti fa venir voglia di sfondare quadri e spaccare dischi di Beethoven sul coperchio del cesso.
Ho visto interi mondi crollare e ho sentito anche il mio tremare. Ho provato a reagire e non sempre ci sono riuscito. Li mi sono fermato, seduto e ho capito: Niente è certezza, nessuno è sicurezza. Niente esiste realmente e nessuno ci sarà per sempre. Ma quello che hai nel cuore ecco… quello esisterà per sempre, quello è certezza e sicurezza che l’amore vero esiste.
La rabbia volerà via se non la imprigioni.
Mia figlia mi ha chiesto: “Papà cos’è un’emozione?” Ti dico solo una cosa, quando sei nata tu non sono riuscito neanche a dire mezza parola. L’emozione è una cosa che senti fortemente dentro ma che non riesci neanche minimamente a spiegare fuori.