Joanne Kathleen Rowling – Stati d’Animo
Non provare pietà per i morti, Harry. Prova pietà per i vivi, e soprattutto per coloro che vivono senza amore.
Non provare pietà per i morti, Harry. Prova pietà per i vivi, e soprattutto per coloro che vivono senza amore.
Quando gli amici “inquinano” e ora di fare raccolta differenziata, si proprio come si usa con “la spazzatura”, a ciascuno il suo contenitore.
– Mi porterai le arance quando verrai a trovarmi nel manicomio?- No.- Perché?- Perché ci sarò pure io,… nel letto di fronte a te!
La gioia suprema di essere padre è intesa veramente da pochi uomini; la maternità invece, da tutte le donne, anche le più depravate.
La fine a volte è “l’inizio” più bello.
Non sono una persona che si fa mettere in gabbia, ma di quelle che si lisciano le ali ogni giorno per essere sempre pronta a spiccare il volo.
Non mi arrendo, afferro la vita seguendone note e respiri, rapisco emozioni e divento danza. Vivo negli attimi che si rincorrono, fiera delle cadute perché senza di esse non si aprirebbero nuovi orizzonti. Ballo e scrivo ogni istante nuove armonie, nuove basi, dove la mia musica solida apre nuove sinfonie.