Mirka Naldi – Vita
Che cosa me ne farei di questi giorni?Pagine bianche attendono un’abile matita che,senza che me ne accorga,disegnerà dolci verità nascoste.
Che cosa me ne farei di questi giorni?Pagine bianche attendono un’abile matita che,senza che me ne accorga,disegnerà dolci verità nascoste.
Non importa dove tu sia, apri gli occhi nell’osservazione accogliendo ogni richiamo della verità; in modo che la tua saggezza interiore risponda al meglio in ogni situazione.
La vita è lunga e voglio raccontare di me stessa, raccontare di quello che probabilmente nessuno mi racconterà mai. La mia storia. Senza aggiunte, ma anche senza detrazioni. Scrivere senza pretendere nulla. Da nessuno. Scrivere solo la mia voce.
In ogni tempo il seme dell’incessante rinascita è il desiderio. Se proprio devi desiderare, desidera la libertà della rinascita! La tua incessante ricerca potrà essere molto lunga e dolorosa. Quando avrai perso ogni speranza di trovarla, in quel preciso momento, ti apparirà come un dono del cielo. Falla entrare dentro di te e vivila con tutto il tuo cuore, cn tutto te stesso perché, cosi facendo, quello che tu pensavi fosse una rinascita è in realtà la tua nascita! Le ceneri del passato che, coprivano la terra (la tua vita) si disperderanno nell’aria, portati via dal vento, senza ritorno. I fiori che, fino a quel momento, erano coperti dalla cenere, sbocceranno verso il sole, verso la vita! Michele siderus.
Siamo stati creati per lasciare comunque un “segno”. Proviamoci… rischiamo.
Quando iniziamo ad esistere? Tanti sono stati nei secoli i modi con cui si è cercato di dare le risposte. Il quesito è stato affrontato in passato sotto l’aspetto filosofico, spirituale e scientifico da illustri studiosi che hanno dato l’impulso all’evoluzione del pensiero umano.La complessità delle teorie, dei dogmi e delle opinioni espresse nel tempo, in definitiva, qui condensa per fare spazio a alla semplicità che si candida a dare una risposta alla domanda.Anzi per la precisione le risposte sono due. Nel primo caso dal nulla dal volere cosmico, per volere di Dio, venne creato l’Uomo e venne messo a sua disposizione tutto il necessario per continuare la sua esistenza. Nel secondo caso, in base alla ben nota teoria di Darwin, pubblicata nel 1859, l’Uomo rappresenta “l’anello finale” di una catena evolutiva di origine animale.
Vivi e sii felice ma non morire per aver smesso di sorridere…C’è sempre qualcuno in grado di ridonarti gioia, solo bisogna imparare ad aspettare, se anche lo si dovesse fare piangendo varrà la pena penare…