Mirka Naldi – Vita
Puntare dritto al cuore delle persone è facile, entrarci è un dono, ma è rimanerci che è difficile.
Puntare dritto al cuore delle persone è facile, entrarci è un dono, ma è rimanerci che è difficile.
I ricordi non hanno bisogno di essere chiamati per nome, tornano sempre comunque.
A volte il punto “debole” di una persona è il suo cuore, soprattutto quando è onesto e sincero.
Siamo una generazione psicologicamente instabile, cambiamo umore di continuo, viviamo incatenati a noi stessi quando in realtà vogliamo la libertà, la libertà di abbandonare il passato per proiettarci in un futuro migliore.
Non vivremo mai abbastanza da pentirci del tempo che abbiamo sprecato inutilmente.
La vita è così. Procediamo a piccoli passi. Rialziamo la testa e torniamo ad affrontare il volto feroce e sorridente del mondo. Diamo il nostro piccolo contributo alle maree del bene e del male che inondano e prosciugano la terra. Trasciniamo le nostre croci nella speranza di una nuova notte. Lanciamo i nostri cuori coraggiosi nelle promesse di un nuovo giorno con amore e struggimento. Perché fino a quando il destino ce lo consente, continuiamo a vivere. Che Dio ci aiuti. Che Dio ci perdoni. Continuiamo a vivere.
L'”io” è un ottimo spunto per una riflessione profonda sulla propria esistenza. Uomini di ogni età, epoca e classe sociale si interrogano chiedendosi chi siamo e che cosa ci facciamo qui. Viviamo per morire; nell’attesa divertiamoci.