Mirko Badiale – Ateismo
Dio, per mostrare la sua inesistenza, ha bisogno di chiese.
Dio, per mostrare la sua inesistenza, ha bisogno di chiese.
Così come ci sono gli omofobi che si fissano con gli omosessuali dicendo che sono contro natura, ci sono gli ateofobi che si fissano con gli atei dicendo che sono irrazionali, il tutto perché, sotto sotto, sanno benissimo di credere in cose che stuprano la ragione in ogni poro, ma volendo rimanere credenti (spesso per indottrinamento) accusano gli atei di irrazionalità, in modo da autoconvincersi di non essere poi tanto irrazionali credendo in alberi parlanti, ragazzine ingravidate da spiriti e via dicendo.
Rispetto chi crede in Dio… Ma stimo chi crede nel proprio Io.
Quanto sia utile nascondersi lo sa solo Dio.
La pecora buona la bastona il prete, quella cattiva il sindaco.
Non posso essere solo quel che sono: stimolo palpitante destinato a mirare senz’occhi e senza luce la torturante cruda cecità. Non bastano i tramonti, il cielo, il mare a ridarmi la vita, a darmi senso, a lenire il mio amore sotterrato sotto strati di rabbia e di dolore. Ho bisogno di guida e, senza Dio, nel baratro che attende, come un bimbo, lo traggo dal profondo e me lo invento.
Il vero talento è visibile a tutti, si nasconde soltanto a chi lo possiede.