Mirko Badiale – Comportamento
Essere puntuali è essere soli, in compagnia del tempo.
Essere puntuali è essere soli, in compagnia del tempo.
Non posso cambiare, ma voglio migliorare!
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.
Ci sono porte che si aprono e porte che si chiudono. Nella mia vita personalmente sono titubante e attenta ad aprirle, ma decisa e diretta quando voglio chiuderle.
Non è necessario comprendere il prossimo quando il prossimo dai tuoi occhi comprende l’infinito che…
Il problema non sta nel tentativo di capire se stessi! Il vero problema è dannarsi…
Il guaio di farsi una cultura è che il processo richiede molto tempo; ti brucia…