Mirko Badiale – Figli e bambini
La quiete si sacrifica alla nascita di un figlio.
La quiete si sacrifica alla nascita di un figlio.
Ogni madre ha più di ogni altra persona al mondo l’innata facoltà di vedere oltre le apparenze. Attraverso il suo istinto, è in grado di leggere anche il più piccolo segno tracciato sulla pagina del nostro volto. Ogni madre, infatti, possiede la rara capacità di comprendere i più impercettibili moti del nostro cuore, nascosti dietro le fitte tende di un sorriso incerto o di una improvvisa lacrima, ed è l’unica che sollevando le grevi tende dell’illusorietà, riesce a spalancare il sipario della nostra anima dove danza la parte più vera di noi.
La parola scritta quasi sempre viene letta, la parola detta quasi mai ascoltata.
È sufficiente conoscere gli altri per imparare ad amare se stessi.
Dove la mente sogna il cuore non invecchia.
Crescere i figli è un enorme fatica, ma la soddisfazione che riescono a dare è insostituibile.
Padre e figlio una “guerra” che viaggia su binari infiniti, pensieri diversi, mentalità opposte che si scontrano, epoche diverse. Rabbia, grida che si alzano in volo, chi vincerà? Nessuno, poiché ognuno ha ragione, uno vuole proteggere, aiutare, non far fare gli stessi errori. L’altro vuole farli peché vuole sbattere la testa da solo, sbagliare, da solo, vuole solo un po’ di spazio.