Mirko Badiale – Figli e bambini
La condanna di chi non vive un’infanzia è riviverla per sempre.
La condanna di chi non vive un’infanzia è riviverla per sempre.
La pecora buona la bastona il prete, quella cattiva il sindaco.
Fra tutti gli errori che Dio ha commesso la donna è il più necessario.
I bambini figlio di notaio, figlio di operaio figlio di imprenditore, figlio di artigiano bimbo diversamente abile, bimbo normale bimbo iperattivo, bimbo tranquillo bimbo benestante, bimbo con scarse risorse il mondo moderno spesso sceglie di imporre delle etichette guardiamoli nel loro splendore, nella luce che donano alla nostra vita, al futuro puro che ci danno e non parleremo con facilità di semplici bambini. Diciamo sempre ai nostri figli: “i bambini sono tutti uguali” e i pregiudizi moriranno.
Siedi e aspetta. Felicità e amore preferiscono la compagnia di chi non li ricerca.
“Voglio che andiate tutti dritti a letto, niente chiacchiere. Domani ci aspetta una giornata intensa. Mi auguro che Ginny si sia addormentata, quindi cerca di non svegliarla””Addormentata, si, sicuro. Se Ginny non è sveglia ad aspettare che Hermione le racconti tutto, io sono un Vermicolo…””Bene. Ron, Harry filate a letto””Notte””Dormite bene”
La nascita di un bambino è il presupposto per un mondo migliore.