Bill Watterson – Figli e bambini
La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un’infanzia.
La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un’infanzia.
Le zie, le madri e le sorelle hanno una giurisprudenza particolare per i loro nipoti, i loro figli e i loro fratelli.
È la prima parola che un bimbo pronuncia, un bisillabo in cui si cela il miracolo dell’esistenza, non esistono occhi così opachi da non brillare al cospetto di uno sguardo materno. Non si è mai troppo adulti, mai sazi d’affetto, per aver bisogno della mamma.
In occasione della festa della mamma volevo ricordarvi che, non uso i secchi come borsa, non mi dipingo le unghie con la spazzola del cane, non mi profumo col detersivo liquido, non uso i barattoli come scarpe e non mi vesto con gli strofinacci da cucina. Qualunque cosa è gradita. Grazie la mamma.
Non esiste età per essere madre, quello che conta è essere pronte ad amare incondizionatamente, ed essere pronte a mettersi in secondo piano.
Un bambino diventa un adulto quando realizza che ha il diritto non solo di essere giusto, ma anche di sbagliare.
I figli sono amore, vita, respiro, ma a volte il respiro te lo tolgono.