Mirko Badiale – Libri
Scrivere è smettere di rimanere nascosti dentro se stessi.
Scrivere è smettere di rimanere nascosti dentro se stessi.
Ho ritrovato una fotografia di mio figlio ventenne.È in California con le amiche Erica ed Elisabeth Lennard.È magrissimo, sembra un ugandese, però bianco anche lui. Trovo che ha un sorriso arrogante, un’aria di scherno.Vuol dare l’impressione trasandata di un giovane vagabondo. Si piace così, povero, con l’aria da povero, la goffaggine di un ragazzo magro.È la fotografia che si avvicina di più a quella, mai scattata, della ragazza del traghetto.
Non ci può essere profondo amore dove non c’è una profonda disobbedienza del cuore.
C’è un’età nella vita in cui si è troppo vecchi per fare i giovani e troppo giovani per essere vecchi: i quarant’anni.
Bisogna volere quel che si vuole, a meno che non si possa quel che si vuole.
Abbi il coraggio di cancellare quel che credi d’essere e riscrivere ciò che realmente sei.
Parte della letteratura umoristica tenta di essere rivoluzionaria, tenta di uccidere l’assurdità e di creare il buon senso. Può anche essere che il risultato pratico sia opposto.