Mirko Badiale – Libri
Per la carta c’è un nemico più temibile del fuoco: la censura.
Per la carta c’è un nemico più temibile del fuoco: la censura.
Sono qui per esseri amico. Il tuo migliore amico, un’ultima volta.
Quando siamo abbastanza vecchi da poter insegnare, cominciamo a dimenticare.
“Hattie mi invitava sovente a esprimere un giudizio definitivo su Duponte e sul suo carattere.Non riuscivo a dire niente. Non riuscivo a formulare nulla di adeguato.Conservavo il ritratto tanti anni addietro, ma quella che in passato era sembrata una copia quasi perfetta ora non assomigliava per nulla a Duponte o, se è per questo, al barone. O meglio, non assomigliava a Duponte neanche lontanamente quanto le immagini impresse nella mia memoria.Eppure, rimase nella biblioteca di Glen Eliza, dove il mio amico era rimasto seduto tanto a lungo. Quando parlavo di lui, i nostri ospiti si meravigliavano che esistesse un uomo tanto raro. In quei momenti, l’interesse di Hattie per Duponte scemava. “Siete anche voi, caro Quentin, a renderlo possibile” asseriva; poi, mi rimproverava in modo scherzoso: “Si, è così, siete stato voi”.
Restava solo una persona. In realtà era sempre stata l’unica.
Non ti farei mai del male intenzionalmente.Non ti farei mai del male in alcun modo.
Per quanto meno infami dei meri sadici, i burocrati sono più pericolosi perché in loro non c’è neppure un conflitto tra coscienza e dovere.