Anna Maria D’Alò – Libri
Ci sono storie che si materializzano e si animano nella mente quando si legge un libro che conosce le sue mete.
Ci sono storie che si materializzano e si animano nella mente quando si legge un libro che conosce le sue mete.
Senza la scrittura, ogni cosa diventerà insipida. Leggere non avrebbe più senso, perché uno scrittore legge con uno scopo.
Vivere di solo apparenza è tutto ciò che si può ostentare, perché non si possiede altro.
Non lasciarti dipingere dai colori sbiaditi di chi non ha sensibilità per ravvivarli. Usa i pennelli dell’anima per essere sempre splendente nel tuo autoritratto d’autore.
“La concentrazione si sposa alla pazienza, alla capacità di attendere. Si tratta di leggere il mondo come un libro, compenetrandosi con esso. Sentirlo nelle ossa e interpretarne i segnali, fino a trovare l’attimo, l’unico in cui colpire efficacemente…”
Non è solo del medico, che il malato ha bisogno. Ha bisogno che qualcuno si faccia carico di lui, lo ascolti, capisca quali sono i suoi problemi e lo aiuti ad affrontarli.Ecco, se prima mi occupavo di cercare di guarire, ora voglio curare. Sì, perché inguaribile non è sinonimo di incurabile. E anche se non posso guarire voglio continuare a essere d’aiuto agli altri, ai miei pazienti, ai miei compagni di malattia, in tutte le fasi del loro difficile percorso.È questo il mio obiettivo. Il mio bisogno come medico. Come malato. E come uomo.
Quelli che stai guardando sono ricordi. In questo caso riguardano un solo individuo. Questo è forse il ricordo più importante del mio raccolto, vorrei che lo vedessi.