Robert Bresson – Libri
Un buon libro fa apparire quello che senza quel libro forse non sarebbe mai stato visto.
Un buon libro fa apparire quello che senza quel libro forse non sarebbe mai stato visto.
Ogni volta il tempo passa ma ci soffermiamo sempre sugli stessi discorsi. Noi cambiamo e tutto resta uguale, persino il tempo, mentre scorre senza farci scorrere davvero.
Doveva capitare, prima o poi, che ci incontrassimo qui. La fortuna ha voluto che fossimo soli. Lui mi guarda e ha la forza di non abbassare gli occhi. Io lo guardo e ho la debolezza di non distogliere i miei.
Nonostante la televisione, la scrittura rimane la più sorprendente invenzione dell’uomo: se va via la luce, il libro non si spegne.
Se l’attualità è apparire più che sembrare, interpretare più che essere, avere senza fatica e volere senza costanza, allora non rimane che leggere un libro per capire la nostra differenza.
Neppure nella cosa più importante della sua vita, l’amore era riuscita a raggiungere una meta: dopo la prima delusione, aveva scelto di non abbandonarsi più totalmente. Temeva la sofferenza, la perdita, l’inevitabile separazione. Di certo, erano pericoli sempre presenti lungo la strada dell’amore, e l’unica maniera di evitarli era quella di rinunciare a percorrere quel cammino. Per non soffrire, era indispensabile non amare.
E rabbia e disperazione, e voglia di non essere lì, di non credere ai propri occhi centuplicano le sue forze. Spalanca la porta scaraventandolo per terra. Entra nel salotto come una furia. E i suoi occhi vorrebbero essere ciechi piuttosto di vedere quel che vedono. La porta della camera da letto è aperta. Lì, tra le lenzuola scomposte, con una faccia diversa, irriconoscibile a lui che l’ha vista mille volte, c’è lei. Si sta accendendo una sigaretta con aria innocente. I loro occhi si incontrano, e in un attimo qualcosa si rompe, si spegne per sempre. E anche quell’ultimo cordone ombelicale d’amore vien reciso e tutti e due, guardandosi, urlano in silenzio, piangendo a dirotto…