Mirko Badiale – Ricordi
Penso che tutti abbiamo un bel ricordo della prima volta che abbiamo fatto l’amore. Forse proprio perché eravamo soli.
Penso che tutti abbiamo un bel ricordo della prima volta che abbiamo fatto l’amore. Forse proprio perché eravamo soli.
Mi aggiravo, mi aggiro da solo attorno al faro bianco, tra sterpi e pruni, graffio le caviglie. Il mare stridulo e salmastro, il vento porta la solitudine del mare immenso, rotondo, sto nella riva pietrosa, un angolo fuori, l’acqua che accoglie il lavacro, mi immergo per la purificazione del corpo, della mente, per staccare dal mondo, per non sentire, per non vedere, per condividere l’acre e il selvatico, la terra nuda, la sabbia, la polvere, il sabbione, le pietre che pungono, sto supino sotto il ginepro aspro e contorto, il vento, il mare, le pietre, la solitudine, il silenzio, l’acqua,.
Lascia che il passato ti segua, ma non permettergli di fermarti.
I ricordi arrivano là dove non arriva il cuore.
L’uomo cerca il suo bene nella donna. La donna trova il suo male nell’uomo.
L’età migliore è sempre quella che si ricorda, mai quella che si vive.
Bisogna sempre scegliere con cura i ricordi che vogliamo tenerci stretti, i ricordi hanno sempre qualcosa da raccontare, ma noi siamo disposti ad ascoltarli tutti? Credo di no, un ricordo è qualcosa che serve a consolarti, a farti stare meglio, se devi tenertelo per starci male meglio lasciarlo andare subito, e dimenticarsene per sempre.