Jean Luc Godard – Ricordi
E non saprai mai se un ricordo é qualcosa che hai o che hai perso per sempre.
E non saprai mai se un ricordo é qualcosa che hai o che hai perso per sempre.
Alla panchina ho trovato pensieri e ricordi, un frammento di universo che mi ha mostrato che tutto ciò che pensavo riguardo al mondo e a lei era sbagliato, mi ha mostrato che non capivo, che avevo paura, avevo paura dell’amore e cercavo di nasconderlo dietro una recita, quando in realtà avrei potuto esprimerlo semplicemente essendo me stesso. Alla panchina ho trovato il destino e seppur dolore coli dai miei occhi non provo né paura né rassegnazione. Un bagliore lontano mi conduce poiché non tutti coloro che vagano sono smarriti. Il sole di luglio è andato e splende alle mie spalle, ma nella via del dolore troverò la mia torre nera. E forse un giorno troverò oltre il velo di questo mondo un cuore vero da chiamare casa.
La nostalgia del passato nasce dal fallimento del presente.
Bolle di ricordi esplodono in mille frammenti di luce e si trasformano nell’ossigeno del futuro.
Ricordi assopiti nella scatola del cuore. Ricordi fugaci che danno ancora calore.
Alcuni ricordi legati alle persone che troppo presto ci hanno lasciato continuano a tenere in vita dentro di noi un dolore che non si attenuerà facilmente.
Ma io non voglio che mi conoscano! Si stanno prendendo il mio futuro! Non possono avere anche le cose più importanti del mio passato.