Mirko Badiale – Stati d’Animo
Più mi guardo nel profondo, e meno mi vedo.
Più mi guardo nel profondo, e meno mi vedo.
L’amore è una malattia che ci libera da ogni male.
Siamo “zingari” di emozioni e pittori di quadri mai dipinti se non dalla nostra fantasia. Amiamo le trame che rispecchiano il nostro io. Siamo affamati di piacere, ma ci spegniamo nella realtà di un giorno pieno di verità. Ingoiamo sorrisi finti e inganniamo il tempo con storie che non ci lasciano nemmeno il ricordo. Purtroppo, la vita di chi non sa fingere non è sempre a colori.
Sono stanca di essere sempre io a fare il primo passo. Quindi ora aspetto, chi mi pensa mi scriva, chi sente la mia mancanza mi cerchi, chi dice di volermi bene davvero me lo dimostri.
Tu mi hai visto crescere, e giocare con il tuo respiro, tu mi hai visto raccogliere i tuoi frutti, che vivono del tuo respiro tu sei li ad agitarti per il freddo e il vento che ti spinge ad alzarti in volo, creando colline accarezzate di schiuma frizzante, tu che sei caldo d’estate ma freddo nel cuore, salato nell’anima. Ma vita e anche passione, sei grande e maestoso, ma anche dolce e accogliente, sei tutta la mia vita. Mare.
È questo che mi ammutolisce e fa sbandare: la distanza tra ciò che sento e quello che vivo.
Ovunque ti giri trovi persone insoddisfatte, della vita, dei rispettivi partner, dei figli, dei genitori, degli amici, del lavoro, della casa, auto, cellulare, computer, tv, eccetera. Sommando tutte queste cose in teoria si possiede un patrimonio. Allora da dove proviene tutta questa insoddisfazione?