Sabrina Ducci – Stati d’Animo
Basta un niente per scivolare e farsi del male, un po’ di solitudine, un cuore pieno di dolori sotterrati e tutto esplode come un vulcano che ha aspettato a lungo il momento giusto per farlo.
Basta un niente per scivolare e farsi del male, un po’ di solitudine, un cuore pieno di dolori sotterrati e tutto esplode come un vulcano che ha aspettato a lungo il momento giusto per farlo.
Dopo tante batoste non permetti più che qualcuno ti ferisca e riponi le speranze solo in te. Alzi un muro invalicabile che ti isoli dal dolore, marcando il tuo confine tra vita e sogni infranti.
Il cinismo come arma di difesa. Perché non aspettarsi niente è meglio che illudersi da morirne. Oppure cinismo come arma di distruzione di massa. Come votarsi solennemente alla solitudine in mancanza di santi da pregare.Qualunque sia la scelta, bisogna saper trovare il giusto equilibrio. Perché difendersi va bene, ma ferirsi per ferire decisamente no.
Verrà il tempo del rimpianto, della malinconia, del rammarico, del ricordo, della pena e sarai avvolto dalla solitudine. Ricorda quella non è solitudine, sono mancanze di persone, di amori mancati, di inutili litigi, di frasi errate, di verità dolenti, di piccole bugie che vengono a farti amara compagnia.
Caduta inversa, come laghi che piovono sul cielo, come parole inghiottite, come lacrime pentite.
Sai qual è la cosa più grande che puoi possedere!? La serenità interiore. Perché è quel qualcosa che ti permette di affrontare e superare tutto.
Cerco la solitudine, la solitudine del mio amore.