Mirko Badiale – Vita
Se è vero che la sofferenza insegna, non finiremo mai di imparare.
Se è vero che la sofferenza insegna, non finiremo mai di imparare.
Quante volte ci ritroviamo per annegare in una valle di lacrime, ma, in lontananza, non si vede nessuna barchetta pronta a salvarti.
La descrizione di “un attimo” richiede “troppo tempo” per esprimerla.
Stare insieme a me è un casino io e la noia non andiamo molto d’accordo.
Nulla è distante se è ciò che vuoi; Tutto è in nostro potere; Anche l’impossibile diventa possibile quando c’è la volontà, la voglia e soprattutto sentimento.
Non tollero chi con la prepotenza si fa spazio nella vita altrui… Sta a me e solo a me decidere chi fare entrare e anche chi sbatter fuori e tenerlo alla larga!
Quando venni la prima volta tra gli uomini commisi la stoltezza degli eremiti, la grande stoltezza: mi misi sul mercato.E quando parlai a tutti, non parlai a nessuno. E la sera, i miei compagni erano funamboli e cadaveri; e io stesso ero quasi un cadavere.Ma il mattino seguente mi portò una nuova verità: fu allora che imparai a dire: “Che mi importa del mercato e della plebe e il chiasso della plebe e le orecchie lunghe della plebe?”E voi, uomini superiori, questo imparate da me: sul mercato nessuno crede agli uomini superiori. E, se proprio volete parlare lì, sia pure! Ma la plebe ammiccherà: “Noi siamo tutti uguali!””O uomini superiori, non ci sono uomini superiori, noi siamo tutti uguali, l’uomo è uomo; davanti a Dio, siamo tutti eguali!”Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. Davanti alla plebe, invece, non vogliamo essere eguali. O uomini superiori, andate via dal mercato!Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. O uomini superiori, questo Dio era il vostro più grande pericolo.