Mirko Badiale – Vita
L’unica libertà concessa all’uomo è quella di sentirsi schiavo.
L’unica libertà concessa all’uomo è quella di sentirsi schiavo.
Il dolore appartiene alla vita è il suo abito più pesante, dobbiamo spogliarci dagli abiti per l’inverno e prepararci a vivere l’estate liberi di respirare.
La vita è come un fiume, scorre sempre. Non si puà fermare la corrente, solo dirigere la barca dove si vuole.
Nella vita ci si può arricchire in diversi modi, il migliore è leggere.
Capita che l’improbabile si realizzi a dispetto del previsto!
Nella vita la cosa più importante è quella di vivere il momento presente con la massima attenzione. Tutta l’esistenza non è altro che un susseguirsi di un momento dopo l’altro.
Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così, io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No.Sono i desideri che salvano. Sono l’unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l’ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c’è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatto tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.