Mirko Orgiu – Vita
Sii sempre te stesso vitale in ogni situazione. Se ti lasci trasportare via dal primo vento che soffia sei solo una foglia morta.
Sii sempre te stesso vitale in ogni situazione. Se ti lasci trasportare via dal primo vento che soffia sei solo una foglia morta.
Mi ha insegnato che quando abbracci una persona la devi stringere come se fosse l’unica persona al mondo a renderti felice.
Anche se qualcosa ti ha fatto male, e per questo ti senti a terra, triste e delusa dalla vita, lascia sempre aperto un passaggio di luce, tra te e le emozioni, tra te e le bellezze che ti circondano. E ce ne sono tante ancora da vivere e da cogliere. Perché non è la vita che ti ha fatto male. La vita crea, non distrugge. Sono le persone che distruggono.
L’essere umano è una macchina che va oliata costantemente per mantenersi in questo difficile mondo.
È umana natura ricercare la felicità attraverso la sofferenza. L’importante è non smettere mai di cercare.
Bisognerebbe rilassarsi e lasciare il tempo, il modo, il cuore alle persone. La voglia di non correre affannosamente e gustarsi il panorama, con la smania dell’attesa e del desiderio dello scoprire ciò che potrà esserci dopo, dietro l’angolo; bisognerebbe non infastidirle lungo il tragitto ed i cambiamenti di meta. Viaggiare è un po’ anche pensare, provarsi, per capire quanto bello troviamo il luogo verso il quale ci stiamo dirigendo.
Viviamo in un mondo dove la cattiveria regna e spesso si nasconde dietro una pellicola di finto buonismo scivolosa e viscida come la falsità.