Mirko Sbarra – Anima
Non proprio tutto passa. Qualcosa resta ancorato nelle profondità del cuore, e rimane impigliato nelle maglie dell’anima. Per sempre.
Non proprio tutto passa. Qualcosa resta ancorato nelle profondità del cuore, e rimane impigliato nelle maglie dell’anima. Per sempre.
La nostra anima ha perso di vista Ermes, non gioca più, è tutta intenta a conoscere ciò che ha, la casa in città e quella al mare, la messa della domenica, le buone abitudini, magari in mezzo a lamenti e qualche rimpianto. Solo i saggi sono veramente mercuriali: giocano ancora a ottanta anni come i bimbi, sono curiosi, osservano, silenziosi, quasi in disparte… i veri saggi non sai mai cosa pensano, sono misteriosi come i bambini. Anzi i saggi e i bambini non pensano!
Quel vulcano di emozioni che implodeva nell’anima, solo a vederla!
Un fiore, per quanto investito del potere del fascino e del mistero divino, attirerà sempre il nemico, colui che vedrà in esso la vittima perfetta. I delicati petali, come ali cangianti di farfalla, sono una tentazione per la sua rabbia e la sua frustrazione. Lì il fiore stupirà il mondo, sarà due volte forte, per conservare la propria natura e per sopravvivere agli attacchi.
Ci vorrebbe un mondo di cani, in questo mondo da cani.
Credo che sì, sarebbe potuto essere davvero bello.
Negli occhi: le mappe dell’anima!