Mirko Sbarra – Sorriso
Scambiarsi un sorriso lo trovo uno dei gesti più intimi. È un denudarsi. È come dirsi: “Adesso conosci le mie paure, non ferirmi”.
Scambiarsi un sorriso lo trovo uno dei gesti più intimi. È un denudarsi. È come dirsi: “Adesso conosci le mie paure, non ferirmi”.
Quando si esce da una delusione solo la voglia di farcela ti può riaccendere il sorriso.
Io amo sorridere, come fanno i neonati che sorridono alla vita perché vogliono imparare ad amarla, come i grandi che hanno verso i piccoli un sorriso di speranza. Odio quei i sorrisi pagati e preparati della pubblicità dei dentifrici, che al massimo possono farti pensare che ci sono persone che avranno speso un patrimonio dal dentista e magari si rifanno accecando la gente con i loro bei denti bianchi per poi derubarla!. Un sorriso può far volare anche la fantasia, abbondare in una risata, bisognerebbe istigare a sorridere, è proprio un peccato perdersi tanti diversi sorrisi…
Siamo fatti di poco tempo. Con qualche giorno strano, compresso in poche ore e dilatato in tanti minuti. Ma quelli che ricordiamo sempre sono i secondi che ci hanno fatto sorridere.
Il sorriso può cercare di nascondere i dolori, ma gli occhi, questi non sanno nascondere niente.
È bello vederti sorridere e quando lo fai i tuoi occhi si illuminano e il tuo fascino si accende, non smettere mai di sorridere perché il sorriso e poesia, il sorriso e musica, il sorriso e ingenuità, il sorriso e semplicità, il sorriso sei tu.
Sorridiamo di fronte a chi in ogni modo prova a mettere a terra il nostro coraggio, la nostra autostima e le nostre capacità.