Mirko Zullo – Sogno
I nostri occhi strafatti di sogni facevano male, ma meno del cuore.
I nostri occhi strafatti di sogni facevano male, ma meno del cuore.
Sospesa tra sogno e realtà, sorvolando gli abissi delle illusioni, mi aggrappo ad un raggio di luna e mi cibo di stelle. Un ricordo negli occhi, e subito appari a fianco del cuore, a bere con me poesia dal calice del senza tempo.
È ora di mettere a tacere i tuoi pensieri, se vuoi che ti raggiungano i bei sogni.
I miei sogni vivono dentro di me. La loro unica casa sono io, io che, insicura, li cresco come fossero piante. Nelle notti più cupe, semino la speranza nell’albero della mia vita. Sono sogni e vanno alimentati. Vivono dentro me, io che lotto per ciò che amo, io che lotto per difenderli. Perché i miei sogni sono come figli, li cresco e li proteggo. Sono chiusi in una botola di vetro e sono cristalli che brillano.
I sogni sono la materia da cui nasce la speranza.
Ho sempre sognato la vita, ma tu amore mio, mi hai permesso di trasformare la mia vita in sogno, e quel sogno sei tu.
Chi non realizza un sogno, realizzerà un incubo.